The Beach Bum, Harmony Corine, 2019
Che personaggio Moondog, un pò Lebowski, un pò Iggy Pop, protagonista di questa favola psichedelica a lieto fine (nel quale assistiamo a una rielaborazione moderna del rituale del potlatch), un poeta metropolitano iconoclasta, dedito alle droghe, agli alcolici e alle donne. Harmony Corinne ci porta in un mondo incantato, dai colori acidi e pastello, in cui Moondog si muove joint in una mano e cocktail/birra nell’altra in una edonistica quanto seducente gioia di vivere, che i soldi, in parte, contribuiscono a fornirgli ma di cui non sono l’essenza. C’è qualcosa di più profondo che palpita fra le immagini, a dispetto di quanto questa pellicola possa apparire superficiale, ed è il cuore di Moondog, che rimane sempre puro (come lo sguardo del regista) e che si manifesta nella sua colorata e calda umanità, anche grazie al corpo e alla stravaganza attoriale di Matthew McConaughey, in questa sua bizzarra e grottesca interpretazione - Stoner movie in cui l’erba viene fumata in tutte le m...