Zodiac, David Fincher, 2007
Zodiac è la dettagliata e labirintica ricerca di un assassino. Attraverso incartamenti e indagini, ricostruzioni e intuizioni. Il regista cerca di svelare, a molti anni di distanza, l’identità di questo serial killer, un uomo che terrorizzò (soprattutto dal punto di vista mediatico) San Francisco in piena Love Generation. La prima parte del film è frammentaria e fluida allo stesso tempo. Fincher presenta i personaggi, ci mostra gli omicidi in maniera inusuale, costruisce una tensione disturbante, facendo colpire l’assassino nel momento più inaspettato. Atmosfere cupe e inquietanti. La violenza e il sangue non sono elementi primari ma dettagli visivi, quello che conta è l’incastro degli indizi, il loro amalgamarsi fino a formare una possibile verità. E la struttura del film inizia così ad assomigliare sempre di più a quella di un’inchiesta vera e propria, il regista non usa le informazioni che possiede come un puzzle da fare ricostruire allo spettatore, ma come un enigma che devono riso...