Mickey 17, Bong Joon-ho, 2025
Soluzioni salvifiche, valide vendette, occhio per occhio, incidente per incidente, tensioni esplosive risanate e sostenute da paradossi che riconfigurano una società che non riesce ad evolversi, rinchiusa e combattuta tra le solite esigenze: il potere, il sesso, la violenza. Il sospetto che un mondo migliore sia possibile rimane ma il modo in cui Bong Joon-ho si avvicina a questo dubbio sembra essersi invischiato nelle logiche occidentali, in una maniera di pensare che al di là di alcune trovate visive e narrative rimane comunque intrappolata nello stesso funzionamento di sempre. Si evidenziano dunque i confini della stupidità umana e di quello che caratterizza la nostra specie, compresa la paura della morte che sembrerebbe essere stata accantonata dall’invenzione di una stampante capace di ricreare il nostro corpo e la nostra mente donandoci così l’illusione dell’immortalità. O forse dell’illimitata ripetizione dei nostri sbagli. Nasce così l’idea degli expendable , uomini che vengono...