Over the Edge, Jonathan Kaplan, 1979
Uno dei ragazzi, in classe, mentre su uno schermo stanno proiettando delle immagini dei quadri di Bosch inizia ad avere i primi flash visivi, rendendosi conto che la sostanza che aveva ingerito prima non era speed ma LSD. Giusto per rendersi conto di quanto era facile reperire sostanze stupefacenti all’epoca e della candida ingenuità giovanile nell’assumerle senza neanche sapere di cosa si trattasse. Non che le droghe siano poi il problema principale del film: erba, fumo, acidi, alcol e sigarette, vengono usati più per svago e noia che per soddisfare una dipendenza. La violenza insita nell’energia vitale dell’adolescenza sembra di più essere il fulcro attorno al quale una storia abbastanza ordinaria di ribellione e morte si sviluppa. Aleggiano quesiti sui sistemi educativi, su come far rispettare l’ordine (la strada della proibizione e della punizione è da sempre quella sbagliata), sul ruolo dei genitori nei confronti dei figli ma non che siano realmente importanti e in fondo son...