Fela - Il mio dio vivente, Daniele Vicari, 2023
Viaggio per immagini e suoni in un mondo altro, quello della vita e della musica di Fela Kuti, artista e attivista nigeriano, attorno al quale ruota una babele anarchica di suonatori, mogli, amici e fumatori di marijuana. Una dimensione poliedrica che immerge le sue radici nell’animismo, nei rituali, nel panafricanismo, che arrivano all’occidente rielaborati e trasmessi dal carismatico e magnetico Fela, attraverso i suoi concerti, l’afrobeat e i suoi discorsi. Un mosaico altamente esplosivo, la cui frammentazione richiedeva uno sforzo di coesione filmica notevole, che Daniele Vicari è riuscito in pieno ad ottenere, costruendo una fluidità narrativa che tiene conto delle parti nella ricerca di un insieme coeso eppure inafferrabile. Perché così deve essere stata l’esistenza di Fela, che appare e scompare come lo spirito di un tempo ormai dimenticato, la cui testimonianza arriva dalle riprese, compiute nell’arco di alcuni anni da Michele Avantario e dai suoi diari, le cui pagine sono lett...