Il ragazzo e l'airone, Hayao Miyazaki, 2023
E’ un sottile equilibrio quello su cui coesistono i segreti di questo mondo, fatto di suoni, forme e colori e ancora più delicato è quello su cui si basa la convivenza umana, dalla cui natura sembra inestirpabile la violenza, l’inganno e la vocazione alla guerra. Miyazaki, come è proprio della sua poetica, ci parla del nostro mondo mostrandocene un altro, al di sotto di questo, che ne è specchio e come sempre immaginifica rielaborazione. In un gioco di passaggi, di dissolvenze fra dimensioni parallele, a cui si accede tramite porte o drappeggi (queste tende che ci ricordano quelle di Lynch) e dove morte e vita si amalgamo e tra bene e male non c’è nessuna netta distinzione, perché entrambi diventano manifestazioni diverse di una medesima essenza. Le creature fantastiche che popolano la fantasia dell’autore continuano a stupirci in questo sempre mutevole scorrere delle immagini, fra cielo e terra, scenari boschivi, rurali e metropolitani (una città in fiamme), che in Miyazaki è cifra st...