Hearts of Darkness: A Filmmaker's Apocalypse, Fax Bahr and George Hickenlooper, 1991
Siamo davanti a una personalità ai limiti (distrutti e oltrepassati) della megalomania, nella tradizione orwelliana di progetti impossibili da realizzare e per questo magnificamente cinematografici - Coppola pose se stesso in un Vietnam creativo e personale, una guerra aperta contro ogni definizione possibile dell’essere director , in un’epopea bellica della mente e dell’anima, del pensiero e della morale, della libertà e della sua ricerca, da stravolgere e violentare con atti di estatica passione filmica, fra disastri e imminenti fallimenti finanziari, tifoni, accordi e disaccordi governativi, attori in avanzato stato di degenerazione psicotica e fisica, Charlie Sheen che urlava ubriaco davanti a uno specchio, Dennis Hopper arlecchino fotografico smarritosi in una personale dimensione allucinatoria, Marlon Brando in piena metamorfosi elefantiaca - E poi fra gli amici, John Milius che racconta la genesi del soggetto con un sorriso da camerata eccitato per il sangue che si d...