Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta I cannibali

I cannibali, Liliana Cavani, 1970

Immagine
  Ero un pò sbronzo e forse quello che ho visto non è propriamente quello di cui il film è fatto ma c’erano dei cadaveri per strada (anche se nessuno ti diceva come erano morti) in un’atmosfera livida, fredda, pestilenziale e doveva essere Milano (dove sono stato una o due volte ma solo di passaggio) e poi dei rimandi all’Antigone di Sofocle, perché la protagonista si chiamava così e un ragazzo, interpretato da Pierre Clementi, con i capelli lunghi che sembrava un Cristo drogato (che si era ritrovato lì per caso) e lo stesso attore era uscito da poco da una clinica romana di disintossicazione quando iniziò a girare questo film e sono tanti i riferimenti al cristianesimo, al primo cristianesimo, i simboli (come quello del pesce) e il pane e il vino e le catacombe dove poi quei corpi senza vita (i corpi dei ribelli) verranno sistemati ed è tutto un pò confuso, lo so, c’è anche la polizia come strumento di repressione e Tomas Milian, figlio di un uomo del Potere, che finisce in prigio...