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Sinfonia del Donbass/Entusiasmo, Dziga Vertov, 1931

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  Film di regime, certo, ma la potenza formale di questa opera rimane inaudita. Il montaggio è folgorante, il ritmo creato è di una forza inarrestabile e va a esaltare quella stessa tempistica del lavoro, in chiave utopica e socialista, come manifesto del popolo e del suo valore di produzione. Collettivismo e rivoluzione. Piani quinquennali e dittatura del proletariato. La meccanizzazione dell’agricoltura, lo sviluppo, il passaggio verso il futuro. Poi l’industria. La sua sinfonia di macchine in azione. Alcune immagini rasentano l’astrattismo.  Linee, figure geometriche. Dziga Vertov trasforma la propaganda in una esperienza visiva e sonora così complessa e allo stesso tempo diretta, sperimentale e intellegibile, fantastica e realista. La sintesi degli opposti è la magnificazione del popolo come strumento del cambiamento. La composizione dell’inquadratura raccoglie gruppi di persone che ne attraversano lo spazio o singoli volti o parti di essi - edifici industriali, macchine i...